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SCADA
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Nell'ambito dei mwdgsistemi di controllo distribuiti, un sistema mwdwSCADA (acronimo dall'mweainglese mweqSupervisory Control And Data Acquisition, mweglett. "controllo di supervisione e acquisizione dati" in italiano) è un'applicazione mwewsoftware modulare deputata al monitoraggio e alla supervisione di una rete di mwfacontrollori e dei mwfqprocessi fisici associati.cite-ref-1[1]
Contents
• Note
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Descrizione
Generalmente il termine mwhqSCADA può identificare un mwhgsoftware, installato su mwhwpersonal computer o mwiaserver, che permette la realizzazione, il funzionamento e la gestione di sistemi di supervisione, controllo e telecontrollo senza dover necessariamente scrivere codice attraverso mwiqlinguaggi di programmazione. Quest'ultimo punto è particolarmente caratterizzante in quanto coloro che realizzano e utilizzano i sistemi SCADA sono spesso tecnici con esperienza nel controllo di processo piuttosto che informatici o mwigprogrammatori.
È bene notare che i sistemi SCADA si sono evoluti in larga parte come complemento delle soluzioni di mwjaautomazione fornite dalle principali aziende mondiali del settore (mwjqSiemens, mwjgAllen-Bradley, mwjwRockwell, Invensys plc, Wonderware, etc.) e che la terminologia può variare sia in base al contesto geografico (mwkaEuropa, mwkqAmerica, mwkgAsia) che settoriale (mwkwindustria pesante, mwlaindustria farmaceutica, produzione e trasporto dell'mwlqenergia elettrica, trasporto di persone ecc.) in quanto le normative di riferimento e il contesto culturale a cui si ispirano sono diverse.
Normalmente i sistemi SCADA vengono impiegati all'interno delle centrali di controllo delle mwlwfabbriche, delle mwmastazioni ferroviarie, degli mwmqaeroporti, degli mwmgacquedotti o dei grandi complessi di mwmwedifici, così come - per i sistemi più piccoli - in prossimità del processo da controllare.
Caratteristiche
Tipicamente, i sistemi mwngSCADA sono utilizzati come mwnwinterfaccia, sia verso operatori che verso altri sistemi, nell'ambito dei mwoasistemi di controllo dei mwoqprocessi industriali o infrastrutturali, e prescindono dalla presenza di:
1. uno o più mwpasensori o mwpqattuatori, che effettuano mwpgmisurazioni e/o variazioni di mwpwgrandezze fisiche sul sistema in oggetto.
2. uno o più mwqqmicrocontrollori, che possono essere mwqgPLC o mwqwmicrocomputer, che, continuativamente o a intervalli di tempo, effettuano misurazioni tramite i sensori a cui sono collegati e memorizzano i valori misurati in una memoria locale; gli stessi microcontrollori o PLC molto spesso sono gli stessi che realizzano anche le logiche di automazione dell'impianto a cui sono collegati.
3. un mwrqsistema di telecomunicazione tra i microcontrollori e il supervisore. Può essere una mwrgrete di computer, oppure un insieme di linee seriali; può essere basato su mwrwcavo o su mwsaradio. Nei casi tipici sono cavi seriali digitali per brevi distanze, mwsqdoppini di tipo telefonico a cui sono collegati o dei mwsgmodem a bassa velocità, per medie distanze, oppure mwswponti radio o mwtatelefoni cellulari, per grandi distanze; negli ultimi 10 anni - per via del contenimento dei costi e della sempre più pressante richiesta di integrazione con sistemi eterogenei - questi vettori di telecomunicazione sono in via di rimpiazzo a favore di reti mwtqEthernet o comunque basate sul protocollo mwtgTCP/IP.
4. uno o più mwuacomputer supervisori (es. mwuqserver), che periodicamente raccolgono i dati dai microcontrollori, li elaborano per estrarne informazioni utili, memorizzano su mwugdisco i dati o le informazioni riassuntive, eventualmente fanno scattare un allarme, permettono di selezionare e di visualizzare su schermo i dati correnti e passati anche in formato grafico, ed eventualmente inviano informazioni selezionate al mwuwsistema informativo aziendale.
Terminologia
Si possono distinguere fra:
• Sistemi mwwaHMI (mwwqHuman Machine Interface) quando la fruizione del sistema SCADA avviene da un unico punto (un PC oppure un pannello mwwgtattile). Normalmente impiegato in sistemi di automazione locale di processi semplici o comunque confinati in ambienti ristretti. Talvolta i sistemi HMI sono fruibili anche da pannello operatore, ovvero dispositivi hardware e software dedicati che non hanno come base un sistema operativo PC quale Windows, Windows CE o Linux, ma un sistema embedded dedicato esclusivamente a un determinato microcontrollore.
• Sistemi mwxqHMI-SCADA mwxg(Human Machine Interface / Supervisory Control And Data Acquisition) distribuiti che prevedono più punti di acquisizione dati (server) e più punti di utilizzo (ad esempio in un'infrastruttura autostradale si può impiegare un server SCADA dedicato all'acquisizione dati per ogni galleria o casello, e la fruizione del sistema nel suo complesso può avvenire sia dalla centrale di controllo del gestore autostradale che dai terminali mobili degli operatori di manutenzione).
Funzionalità
Un sistema SCADA moderno può realizzare le seguenti funzioni:
• mwywAcquisizione dati mediante opportuni mwzadriver di comunicazione verso gli apparati in campo (mwzqmicrocontrollori o mwzgPLC) a loro volta connessi ai sensori o agli attuatori. I dati scambiati sono normalmente grandezze digitali, analogiche oppure stringhe di testo. Tali dati vengono in certi casi integrati con informazioni aggiuntive gestite dai microcontrollori o dai PLC quali ad esempio la mwzwmarca temporale oppure l'identificativo di qualità del dato (certo, incerto, misura guasta o fuori misura etc.). La comunicazione può avvenire sia con le classiche interrogazioni sincrone (mwaapolling) che asincrone, ovvero basate su notifica - iniziata da parte dell'apparato in campo e relativa all'avvenuta variazione di una misura o di uno stato classificato come di interesse per il sistema SCADA.
• mwdqRappresentazione del dato sullo schermo di un PC, all'interno di un mwdgweb-browser o sullo schermo di uno smartphone. Il dato può essere rappresentato sia come grandezza che sotto forma di animazione grafica (esempio un serbatoio con il liquido colorato che sale e scende in base alla lettura del livello). Dall'interfaccia grafica è anche possibile inviare comandi al sistema di automazione.
• mweaStoricizzazione del dato - I dati di interesse possono essere storicizzati su archivi locali o distribuiti, in varie metodologie: da mweqfile di tipo binario a mwegdatabase relazionali, a seconda del tipo di piattaforma impiegata e delle esigenze del progetto. Tali dati poi possono essere visualizzati dall'operatore direttamente dalla piattaforma anche sotto forma di grafici oppure esportati e gestiti su sistemi terzi che ne consentano l'analisi ai fini dell'efficientamento del processo o dell'analisi di situazioni critiche che si sono verificate.
• mwfaGestione degli allarmi - L'allarme è una particolare condizione del processo che viene modellizzata dal progettista della piattaforma SCADA e che richiede l'interazione da parte di un operatore. In caso ad esempio di un blocco di una pompa, si potranno avere delle icone lampeggianti, l'emissione di un suono, oppure nei sistemi più complessi l'invio di un'e-mail, SMS, oppure una chiamata telefonica in sintesi vocale all'operatore reperibile - il tutto al fine di rendere edotto l'operatore che è necessaria un'azione umana per risolvere un'eccezione sul sistema non gestibile in autonomia.
• mwfgInterazione con sistemi di livello superiore - Funzione che è sempre più richiesta e che prevede che lo SCADA possa funzionare come "Gateway" fra il processo e i sistemi di livello superiore (da un mwfwcontroller di dominio per l'mwgaautenticazione degli utenti a un sistema MES o ERP ad esempio affinché le scorte di magazzino di prodotto finito e materie prime siano aggiornate automaticamente col procedere della produzione).
Tipologie di piattaforma SCADA
Nell'accezione comune, si intende come mwgwpiattaforma SCADA solo lo strato software che realizza le funzioni di cui al paragrafo precedente "Compiti del Sistema SCADA".
Tale software può essere sotto forma di:
• mwhwPiattaforme chiuse e dedicate: si può impropriamente intendere come sistema SCADA anche un software compilato closed-source, dedicato esclusivamente alla supervisione di un particolare sistema o impianto. In questo caso solo il produttore dello stesso potrà modificare, ampliare il sistema o integrarlo con altri sistemi paralleli o di livello superiore. Tipicamente è una soluzione ancora adottata nell'automazione delle singole macchine (ad esempio un piccolo mwiadepuratore o un mwiqgruppo di continuità di medie/grandi dimensioni), per via della riduzione dei costi e del mantenimento della proprietà intellettuale, in quanto l'unico costo di licenza che il fornitore del sistema scada deve a sua volta pagare è quello relativo al sistema operativo impiegato se del caso, mentre non ci sono ulteriori costi di licenza ripetitivi da riconoscere a terzi.
• mwiwPiattaforme dedicate: prevedono la possibilità di configurazione da parte di personale specializzato, ma realizzano la connessione e l'integrazione solo con apparati di campo forniti dallo stesso produttore della piattaforma.
• mwjgPiattaforme aperte: Includono set di funzioni di base (da qui il termine mwjwpiattaforma) su cui sviluppare il proprio sistema. Normalmente includono almeno qualche libreria di comunicazione e dei set di animazioni grafiche (ad esempio per modificare il colore di un oggetto in base al valore di una grandezza fisica). Consentono di modificare e far evolvere le caratteristiche e le potenzialità del sistema anche in futuro, senza necessariamente disporre di competenze di programmazione e anche da parte di personale diverso dallo sviluppatore originario (ad esempio connettere nuovi apparati, modificare o aumentare la quantità di punti controllati, creare nuove pagine grafiche etc.) permettendo anche di integrare hardware di campo fornito da terzi. Nel migliore dei casi la piattaforma SCADA è fornita da un editor indipendente, che ha come principale interesse quello di poter connettere il maggior numero di dispositivi di qualsiasi produttore realizzando facilmente funzioni richieste negli ambiti applicativi più disparati
• Le piattaforme aperte sono composte da almeno due strati software diversi, oltre naturalmente al sistema operativo:
• mwlaLa piattaforma SCADA, che è uguale per tutti gli utenti e spesso indipendente dal settore applicativo. Essa può essere:
• Closed source (commerciale) ovvero un software aperto e configurabile liberamente dall'utente, ma del quale i codici sorgenti non sono resi pubblici
• Open source, ovvero che i sorgenti della piattaforma sono resi pubblici mediante licenze di tipo mwmaGPL o simili.
• mwmgIl progetto SCADA, dedicato al singolo impianto o alla categoria di impianti simili o uguali, e che rappresenta il mwmwknow-how dello sviluppatore (o più propriamente del mwnasystem-integrator, visto che non è detto che quest'ultimo sia un vero e proprio mwnqprogrammatore quanto piuttosto un processista esperto più nelle funzioni e nelle caratteristiche dell'impianto che del sistema informatico in sé).
La filosofia di pensiero prevalente (2018) prevede spesso la realizzazione di sistemi di supervisione utilizzando piattaforme commerciali aperte indipendenti, in modo da assicurarsi il supporto del produttore della piattaforma SCADA senza però essere legati ad un particolare vendor di apparati di campo (in quanto il costo di quest'ultimi è di norma sensibilmente maggiore al costo della licenza della piattaforma SCADA impiegata), mentre le piattaforme Open Source non hanno ancora raggiunto un grado di maturità che permetta realmente delle performance (in termini di funzioni disponibili e velocità di sviluppo) comparabili con quelle presenti sulle piattaforme commerciali.
Elenco piattaforme disponibili
| Nome | Produttore | Tipo | Sistema operativo | Sito Web | Licenza |
|---|---|---|---|---|---|
| Free Scada | | | Windows | | Freeware |
| IndigoSCADA | | | Windows / Linux | | GPL |
| openDAX | | | Linux | | GPL |
| OpenSCADA | | | Windows / Linux | | GPL |
| S.E.E.R. 2 | | | Linux | | GPL |
| SCADA ProcessViewer | | | Windows | | GPL |
| ScadaBR | | | Windows | | GPL |
| Szarp | | | Windows / Linux | | GPL |
| PcVue | ARC Informatique | Aperto | Windows | | Proprietaria |
Sicurezza
Nel novembre 2008 è apparso un mw6wvirus informatico chiamato mw7aStuxnet che prendeva come bersaglio i sistemi SCADA. Il virus ha usato come mezzo trasmissivo una mw7qchiave USB e aveva il compito di contaminare il software WinCC sviluppato dall'azienda mw7gSiemens. All'inizio del 2011 Stuxnet è uscita sotto una nuova forma chiamata Stars.
I sistemi SCADA sono sempre di più nel mirino dei criminali informatici, poiché fanno largo uso di protocolli di comunicazione basati su TCP-IP che spesso non hanno alcuna forma di autenticazione, password o crittografia. Il motivo alla base di ciò è che storicamente venivano impiegati come rimpiazzo di reti chiuse punto-punto dove non erano originariamente previsti mw8agateway di interconnessione. È pertanto importante segmentare le reti di processo affinché siano irraggiungibili dall'esterno, ed utilizzare sistemi SCADA moderni e costantemente aggiornati come unico punto d'accesso verso la rete industriale, impedendo che si possano realizzare connessioni dirette agli apparati in campo che bypassano i meccanismi di protezione ed autenticazione presenti sulle piattaforme SCADA.
Note
Bibliografia
• citerefchiacchio-basile-2004Pasquale Chiacchio e Francesco Basile, Tecnologie informatiche per l'automazione, 2ª ed., Milano, McGraw-Hill, 2004, ISBN 88-386-6147-2.
Voci correlate
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Collegamenti esterni